Qualche giorno fa, tornando a casa, ho incontrato per caso in metropolitana un’amica, che aveva l’espressione del viso un po’ crucciata e parlando mi ha detto “stamattina mi sono svegliata carica e positiva, sono andata a correre, ho riordinato le camere, mi sono preparata per andare a lavoro, ma prima di uscire di casa ho ricevuto una telefonata che mi ha cambiato in negativo lo stato d’animo e da lì tutta la giornata ha preso una brutta piega”.
Capita di avere giornate in cui sembra che non ce ne vada bene una: abbiamo tutto pronto e poi all’ultimo momento si verifica qualcosa che ci fa ritardare; abbiamo un appuntamento importante e troviamo traffico in strada, dobbiamo fare una presentazione, provata e riprovata, ma al momento della riunione il pc si impalla; le persone intorno a noi sembrano essere meno gentili e disponibili, senza ragione;  commettiamo un errore dietro l’altro; ce la prendiamo se qualcuno ci risponde in modo diverso dal solito… insomma è come se il mondo ce l’avesse con noi.
E, ad innescare questo effetto domino, nella maggior parte dei casi, è un evento esterno a noi. Vi è capitato qualche volta?
Bene, ho due buone notizie: la prima è che non esistono stati d’animo positivi o negativi, esistono stati utili e stati non utili; la seconda è che lo stato d’animo possiamo gestirlo.
Fighissimo vero?
La qualità delle azioni che intraprendiamo dipende dallo stato interiore in cui ci troviamo, e sapete cosa determina il nostro stato interiore? Le emozioni!
Le emozioni sono un passaggio di sostanze biochimiche all’interno del nostro organismo che creano un cocktail diverso a seconda di come decidiamo di guardare un evento in cui siamo coinvolti, e che quindi ci fa star bene o ci fa star male.
“Non esistono persone senza risorse, esistono stati d’animo senza risorse”
                                                                                                             Alessandro Mora
Quando ci rendiamo conto di questo, ci rendiamo anche conto del fatto che siamo noi a creare le nostre emozioni, il nostro stato d’animo, e quindi così come possiamo creare stati non utili, possiamo creare stati utili, le chiavi per gestire le nostre emozioni le abbiamo già in mano e sono due: la Fisiologia ed il Focus Mentale.
“Assumi il controllo della fisiologia se non vuoi che sia lei a controllare te”
                                                                                                                     Livio Sgarbi
La fisiologia è un riflesso di ciò che avviene nella nostra mente. La mente comunica con il corpo facendo in modo che questo produca determinate sostanze, a seconda dello stato d’animo in cui si trova.
Pensa per un momento a un giorno in cui ti sentivi giù di morale. Che ripercussioni aveva quello stato d’animo sul lato fisico, quale era la tua fisiologia? Che postura avevi? Come camminavi? Com’era il tuo sguardo? E il tuo respiro? E ora pensa per un momento ad un giorno in cui ti sentivi super carica, allegra e felice. Com’era la tua fisiologia?
Camminando per strada ed osservando le persone, possiamo intuire una parte del loro mondo interiore.
Nota e confrontare la fisiologia delle persone quando sono giù di morale e la fisiologia delle persone allegre: nel primo caso le spalle sono curve (postura), il respiro è corto e superficiale (respiro), l’espressione facciale è cupa, lo sguardo rivolto verso il basso (espressioni del volto), ed i moventi del corpo lenti (movimenti); nel secondo caso le spalle sono dritte, il respiro è ritmato e ampio, l’espressione facciale è solare con estremità delle labbra e degli occhi rivolti verso l’alto, la camminata ed i movimenti in generale sono ampi e veloci. Due fisiologie opposte per due stati d’animo opposti… vorrà pur dire qualcosa!
Se è vero che l’umore influenza il mio corpo, è anche vero che il corpo influenza la biochimica, lo stato, le emozioni.
Un modo semplice per attivare la serotonina è ridere. Chi sorride tanto anche sforzatamente, o spintaneamente, come si dice nello yoga della risata, cambia la chimica del corpo. E questa è una piccola cosa che possiamo fare da soli in qualsiasi momento, sono piccole abitudini che in ogni momento possiamo adottare per imparare a guidare il nostro cervello, le nostre emozioni, il nostro stato.
Gestire lo stato interiore vuol indirizzare gli stati nel modo più utile per ottenere il risultato che vogliamo, come vogliamo sentirci!
“La nostra attenzione non è come un palloncino che si può espandere per inglobare più cose per volta,
ma può essere paragonata piuttosto a un sottile tubo, che può condurre un liquido in un’unica direzione”
                                                                                                                                                                    Daniel Goleman
Il Focus Mentale è invece il punto in cui orientiamo i nostri pensieri, come se il nostro cervello fosse una macchina fotografica e l’obiettivo che mette fuoco un punto, rappresentasse i nostri pensieri. Si attiva la SAR (Sistema Attivante Reticolare), di cui ho parlato in un post precedente: la nostra realtà diventa ciò su cui ci concentriamo.
Aggiungo che, essendo le emozioni un cocktail di sostanze biochimiche, e partendo dal presupposto che noi condizioniamo la nostra biochimica anche con l’alimentazione, può venirci utile l’integrazione di sostanze come la Vitamina D, lo Zinco, il Magnesio, il Selenio, l’Acido Folico, la Vitamina B6, la Griffonia simplicifolia, che sopperiscono alla carenza dell’ormone del buon umore, la serotonina.
COSA FARE QUANDO CI TROVIAMO IN UNA GIORNATA “PARTICOLARE”
 Noi possiamo cambiare il nostro modo di reagire agli eventi e quindi decidere autonomamente la direzione che vogliamo dare ai nostri pensieri, ecco come:
  • Cambia la tua fisiologia
    Quando prendi consapevolezza del cambiamento di stato che sta avvenendo dentro di te, cambia fisiologia: metti le spalle indietro, respira profondamente, sorridi, porta la punta delle labbra verso l’altro e ricorda: mettendoti nella fisiologia che ti ho suggerito, il tempo necessario per riportare uno stato d’animo negativo in positivo è di 1.37 secondi!!!
  • Muoviti
    Se sei seduta alzati, cammina velocemente, apri la finestra, cambia l’aria intorno a te, mettiti in movimento. Uno dei modi più veloci per cambiare il proprio stato mentale è mettersi in movimento. Se ti senti oppresso dagli eventi, dalle pressioni delle scadenze lavorative, evita di lasciarti prendere dalla tentazione di lavorare ancora di più! Prenditi qualche minuto per fare due passi, per prendere un caffè e cominciare a spostare il focus.
  • Poniti domande furbe
    Per imparare a prendere il controllo del focus devi imparare a porti le giuste domande. Ci sono due tipi di domande, quelle che iniziano con i “perché” che furbe non sono in quanto ti portano a concentrarti e ad arrotolarti sul problema, e poi ci sono domande che iniziano con i “come/cosa” che sono utili in quanto portano l’attenzione verso la soluzione.
  • Ascolta la tua canzone preferita
    Quando ti senti giù di morale, lasciati cullare dalle note delle tue canzoni preferite, quelle legate ai momenti più belli, divertenti, motivanti. La musica ha una grande forza sulla nostra mente, si chiama ancora, ed ha il potere di calmare la mente e risollevare lo spirito… provare per credere!

Allenati a fare tutto ciò ogni volta che ti si presenterà l’occasione

Gli stati d’animo funzionano come i muscoli:

più ti alleni e più è facile cambiare stato!

Se vuoi saperne di più scrivimi un commento.
Il 25 marzo ci sarà un evento molto interessante su questo argomento, scrivimi per ulteriori info.

Mi occupo di coaching al femminile e lo faccio per aiutarti a riconquistare la fiducia in te stessa e a realizzare le straordinarie potenzialità della tua mente e del tuo corpo.

4 Comments

  1. Penelope ha detto:

    Ciao Tiziana, molto interessante questo articolo. Io passo tante ore a lavoro seduta ed ogni tanto sento proprio che la postura cambia ed anche il mio umore e sento l’esigenza di alzarmi, bere un caffè, fare due chiacchiere per poi tornare un po’ più carica. Ora ho capito il motivo e son felice di sapere che il mio corpo mi da dei segnali importanti per star meglio. Grazie!

    1. tiziana giusto ha detto:

      Ciao Penelope, grazie per il tuo feedback. Dobbiamo imparare ad ascoltare un po’ di più il nostro corpo ed i segnali che ci suggerisce, perché il corpo non mente. E’ questione di allenamento. Intanto tu BRAVA!!!

  2. floriana ha detto:

    Articolo super interessante! Grazie Tiziana! Adoro leggere spunti pratici! A questo proposito avrei una richiesta da farti: mi piacerebbe un sacco leggere un articolo che riguardi la gestione e l’organizzazione del tempo, argomento delicato soprattutto pere noi donne!
    Ti mando un calorosissimo abbraccio e grazie! <3

    1. tiziana giusto ha detto:

      Ciao Floriana, innanzitutto grazie per questo feedback… molto prezioso.
      Prendo spunto dal tuo suggerimento per dirti che condivido pienamente la tua riflessione sulla gestione del tempo, tema molto sentito, in particolare da noi donne che in genere dobbiamo conciliare lavoro, famiglia, casa, cura personale, sport, cucina, animali solo per citarne alcune, e farlo in modo da non sentirci in colpa se ci siamo dedicate a noi stesse!
      Nel mio calendario editoriale è previsto un articolo su questo tema, quindi cara Floriana, stay tuned!

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