Sovente sento persone lamentarsi per la propria forma fisica, per il fatto che si sentono pesanti e non riescono a dimagrire pur mangiando “poco” e “bene” ecc. La domanda nasce spontanea: cosa si intende per mangiare poco? E cosa per mangiare bene?

L’alimentazione costituisce una buona parte del nostro benessere psico-fisico, siamo ciò che mangiamo, ed imparare a riconoscere i cibi buoni per il nostro organismo, ovvero contenenti sostanze nutritive, proteine, vitamine, carboidrati ecc., e saperli abbinare durante i pasti della nostra giornata è sicuramente importante.

Ci sono alcuni errori che facciamo, perché di educazione alimentare non ci parla nessuno, e quindi spesso seguiamo ciò che ci hanno insegnato, che abbiamo visto fare o sentito dire.

Alcuni di questi errori sono:
E’ una questione di calorie
A volte cibi che sembra abbiano poche calorie (perché sono in porzioni minime), poi si rivelano comunque non salutari o perché le quantità di cui necessitiamo vanno oltre o perché comunque sono utilizzati prodotti industriali che fanno bene alla grande distribuzione, ma non al nostro organismo.
Ciò che compro al supermercato biologico è sano
Altre volte invece si crede che solo per il fatto di aver comperato un prodotto in un supermercato biologico e/o un prodotto per celiaci, questo voglia dire che siamo in presenza di prodotti buoni per la nostra salute. Leggete gli ingredienti delle merendine o di altri prodotti già pronti e vi accorgerete che non è sempre così. Ovunque leggiate lo zucchero come primo ingrediente, anche se integrale, bilogico ecc. non va bene. E leggete anche l’olio che è utilizzato e la quantità di sale…
Due verdure lesse al supermercato vanno sempre bene
Vi do una notizia: avete mai letto le verdure cotte ed altri piatti pronti che sembrano salutari, tipo il cous cous, il farro con le verdure, broccoli lessi, ecc. che si trovano nei reparti di Pronto dei supermercati come sono cucinate e condite? Provate a farci caso e poi mi direte. Idem per i prodotti da forno, pane compreso!

La prima regola d’oro è quella di leggere gli ingredienti di cui sono composti i cibi che mangiamo, proprio perché noi dobbiamo nutrirci.
La seconda regola d’oro, per chi vuole cominciare a tenere realmente  sotto controllo ciò che mangia, è quella di tenere un diario alimentare.
È stato dimostrato che chi tiene un diario alimentare ottiene più facilmente il proprio peso ideale, banalmente perché riesce a rendersi realmente conto di cosa mangia, quanto mangia e a correggere il tiro.


I 5 consigli per tenere un diario alimentare

1 – Il diario lo puoi tenere cartaceo costruendoti tu un format sull’agenda o sul telefono, oppure puoi scarica una delle app che ci sono sul mercato.
2- Colazione, pranzo, cena e snack, è necessario prendere nota di tutti i pasti della giornata.
3 – Prendi delle unità di misura per definire con maggiore esattezza quanto hai mangiato di quel determinato alimento. Una buona cosa è utilizzare il palmo della mano, in modo che ovunque tu sia… ce l’hai sempre con te! Così facendo comincerai a prendere le misure con i tuoi occhi su ciò che mangi e ti sarà più facile quando sari fuori casa capire le quantità di cui necessiti.
4 – Utilizza un colore diverso per scrivere i tuoi “fuori pista”. Ti sarà così più facile identificare il momento in cui l’hai fatto e quante volte… e prendendo consapevolezza sapri essere più diligente.
5 – Condividi il tuo diario con qualcuno: una persona che conosci, il tuo compagno, tua mamma, tua sorella… quando prendiamo un impegno con qualcuno siamo più motivati a tenere il passo, anche perché poi dobbiamo mostrare i risultati.

Ed infine c’è la terza regola d’oro: Muoviti Muoviti.

Che sia mezz’ora di camminata, che sia l’allenamento in palestra, che sia zumba, yoga, pilates, tutto va bene purché tu lo faccia e sia costante. E poi in ruolo di mental coach voglio darti altri tre consigli:

  1. scegli un’attività che piaccia a te e non solo al tuo compagno o alla tua amica – finiresti per mollare dopo i primi entusiasmi;
  2. poniti un obiettivo ed fa che sia raggiungibile e misurabile – quando lo raggiungerai ti sentirai ancora più motivata a porne un altro;
  3. comincia a piccoli passi – dire da domani camminerò 5 chilometri al giorno, va bene, ma si sincera con te stessa, se sai che non potrai farlo, che ci hai provato in passato e poi hai mollato, eccetera, fissa il tuo obiettivo giornaliero per esempio a 500 mt al giorno e poi quando diventerai costante in quello e lo farai per il periodo che hai definito, ti sentirai più motivata a farlo ancora alzando l’asticella a 1 km e così via. E’ meraviglioso vedere quanto con i piccoli passi si raggiungano i grandi traguardi.

Basta scuse: comincia adesso!
E se hai bisogno di qualcuno che faccia il tifo per te… io sono qui!
#lacambusaditizi


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