Quante volte abbiamo sentito questa frase o l’abbiamo pronunciata noi stesse?
È capitato anche a voi?
Se pensiamo poi che personaggi che hanno dato un notevole contributo al genere umano del calibro di Dante, Darwin, Einstein, Freud, Gandhi, Ippocrate, Leonardo da Vinci, Newton, Pitagora, Seneca, Tolstoj, Van Gogh e Voltaire, per citarne alcuni, ed anche grandi campioni del mondo sportivo come Carl Lewis, Martina Navratilova, Dave Scott, Serena Williams, Mirco Bergamasco hanno fatto questa scelta di vita, allora vien da dire… proprio gente strana!
Al contempo fa riflettere …
Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e
ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo.
 A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che
Strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». 
                                                                                                                                            Genesi 1, 29-31
I popoli della terra sin dall’antichità si sono nutriti prevalentemente di cereali integri, legumi e semi che la terra produceva. Ancora oggi nelle varie aree povere del mondo sono quelli i cibi che costituiscono l’alimentazione quotidiana: fagioli neri e tortillas di mais nelle Americhe; cous cous con verdure e legumi o miglio in Africa; riso e soia, in chicchi o liquida, in Oriente; ed anche nella nostra meravigliosa Italia la tradizione contadina predilige piatti come la pasta e fagioli, fave e cicorie con pane nero, ribollita, pappa al pomodoro e panzanella.
Neanche a dirlo, quella della tradizione contadina era proprio l’alimentazione perfetta: i cereali integrali associati a legumi, semi oleosi, a verdure crude e cotte ed olio extra vergine di oliva (e.v.o.) costituiscono le componenti nutritive di cui il nostro corpo ha realmente bisogno.
Da essa infatti il nostro organismo ottiene il giusto apporto di carboidrati a lento assorbimento e fibre che nutrono la nostra flora batterica intestinale (cereali integrali), le proteine con tutti gli amminoacidi che servono a completare la sintesi proteica, necessaria per far fronte ai processi di rinnovamento cellulare dell’organismo, grassi buoni forniti da semi oleosi ed olio e.v.o., che favoriscono il funzionamento dei sistemi biochimici, tante altre vitamine e sali minerali. Tutti questi nutrienti contribuiscono all’equilibrio dell’organismo.
Come sostiene nel suo libro “Il Cibo dell’Uomo” il Prof. Berrino, nei paesi occidentali nell’ultimo secolo lo stile alimentare è molto cambiato rispetto alla tradizione, con un abuso di proteine animali, latte compreso, poca frutta e verdura ed arricchendosi di cibi pieni di grassi saturi, zuccheri e farine super raffinate, prevalentemente industriali e quindi contenenti grandi quantità di conservanti, additivi, agenti trattanti regolatori di acidità ed altre sostanze.
Tutto ciò ha portato come conseguenza un notevole sviluppo delle malattie metaboliche, obesità, diabete, ipertensione, osteoporosi, un aumento di malattie degenerative e di tumori tra cui in particolare quello alla mammella, all’intestino e alla prostata, ed anche effetti negativi sul livello energetico e psichico.
Spesso infatti ignoriamo che ciò che mangiamo, oltre ad avere effetti sulla salute del nostro corpo, ha influenza anche sul livello energetico, in quanto sia il nostro corpo che il cibo hanno un potere energetico vibrazionale, e sulla sfera psichica.
In fin dei conti Siamo Ciò Che Mangiamo.
Il cibo possiede proprietà energetiche che variano a seconda del grado di freschezza e vitalità e dei processi subiti.  Gli alimenti vegetali, in particolare frutta e verdura, i germogli, i semi oleosi, la frutta secca ed i cibi integrali costituiscono la miglior risorsa energetica sia per la psiche, perché hanno vibrazioni elevate, che per il corpo.
Quando ci nutriamo di questi alimenti, anche la nostra sfera psichica, la nostra mente, ne trae giovamento: migliora la qualità e la chiarezza dei pensieri, lo stato d’animo, si potenziano le capacità percettive, l’immaginazione, si rafforza la consapevolezza di sé e di conseguenza migliorano i nostri comportamenti.
Quando invece ci nutriamo di alimenti che hanno subito vari processi di trasformazione, come i prodotti industriali raffinati, gli alcolici, o di alimenti come la carne, che porta con sé l’adrenalina sviluppata dall’animale per la paura e la sofferenza dell’uccisione, oltre ad ormoni e sostanze tossiche, non abbiamo nessuna traccia di energia vitale.
Il loro consumo comporta un aumento di tossine nell’organismo, un abbassamento della frequenza vibrazionale e di conseguenza stanchezza mentale e fisica, aumento di pensieri negativi, umore depresso e sentimenti di tristezza.
Che ne dite, forse alla fine non sono poi gente così strana questi veg-vegetariani!
#lacambusadiTizi #mangiarsanoebuonosipuò
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Mi occupo di coaching al femminile e lo faccio per aiutarti a riconquistare la fiducia in te stessa e a realizzare le straordinarie potenzialità della tua mente e del tuo corpo.

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