Quando sono rientrata dalle ferie la mia “to do list” era diventata davvero lunghissima, c’erano cose da fare per il lavoro, per me stessa, per la famiglia, per la casa e molte altre ancora.

Nonostante mettessi in pratica tutte le tecniche che conosco per organizzare al meglio il mio tempo e la mia lista, arrivavo a sera priva di energia e di forze e con tanti pensieri per la testa.

Ecco, io non sono una donna che riesce a vedere la casa in disordine, il frigo vuoto, le pagine che mi sono prefissata di leggere ferme al giorno precedente, gli articoli che avevo programmato di scrivere fermi al titolo, e così via e dire “chissenefrega!” e per questo sono alla continua ricerca di tecniche e suggerimenti per migliorare la qualità del mio tempo senza trascurare la famiglia, il mio benessere, il lavoro e la casa.

Così mi sono fermata ed ho riprogrammato la mia lista di cose da fare elencandole per urgenza ed importanza ed ho ritrovato il filo della matassa. Ciononostante, ci sono stati giorni in cui le interruzioni arrivavano dall’esterno: telefonate, mail, proposte. Ho capito che così facendo, distraendomi continuamente, perdevo la concentrazione e non solo si allungavano i tempi di ogni attività, ma ogni volta che ricominciavo facevo una gran fatica e mi sembrava di essere al punto di partenza.

Capitano anche a voi quelle giornate in cui avete tante cose da portare a termine e poi telefonate, mail, messaggi, vi interrompono continuamente facendovi non solo distrarre ma anche facendovi sprecare tanta energia e facendovi sentire stanchissime?

A me si… Per questo, ciò che voglio condividere con voi oggi è, ancora una volta, qualcosa che ho sperimentato sulla mia pelle.
Qualche anno fa ero andata ad un evento di crescita personale e beneficenza ed un relatore aveva parlato di un metodo per la gestione del tempo preso in prestito dall’informatica: K.I.S.S. Keep It Simple, Stupid!

La complessità è il tuo nemico.

Qualunque pazzo può fare qualcosa di complicato.

È difficile fare qualcosa di semplice.

Richard Branson

Pensateci, in linea di massima, quando iniziamo qualche attività siamo portati ad iniziare dalla cosa più semplice per poi arrivare alla più complessa, vero?
Il concetto del K.I.S.S. è che non basta partire dal semplice, semplice deve rimanere. Per migliorare le nostre performance in ogni ambito della vita occorre sviluppare un pensiero lineare e logico, un modo di agire snello, agile e leggero, eliminando consapevolmente tutte quelle attività e pensieri che ci portano risultati poco concreti.

Come fare?

7 suggerimenti per vivere la giornata Keep It Simple, Stupid! 

  • Fissa le pietre miliari in anticipo
    Scegli dalla tua “to do list” le cose veramente importanti per te e parti da li.
  • Inizia dalle cose che ti piacciono meno
    Cominciare ad agire dalle cose che ci piacciono meno ad inizio giornata, quando abbiamo più energia, ci aiuta poi ad andare avanti con più grinta e motivazione, sapendo che il “grosso” è fatto (qui intendo anche l’attività fisica!!!).
  • Evita di lavorare per sentirti impegnato
    Dedicare tanto tempo a cose che non sono importanti, non la rende importante. Così come farlo solo per sentirti impegnati e per poter avere un alibi per rimandare le cose che importanti lo sono davvero, non dà valore alla vita. Pensaci!
  • Definisci momenti precisi in cui controllare le mail
    Le mail arrivano una dietro l’altra, sta a te dare importanza al lavoro che stai facendo ed onorarlo così come faresti se quella cosa lì te la stesse chiedendo il tuo capo a cui non puoi di re di no.
  • Applica la discontinua attenzione focalizzata
    È fisiologico ogni ora prendersi qualche minuto di distrazione dal compito per riprendere poi con maggiore concentrazione; la tecnica suggerita è di dedicare 50 minuti senza interruzione all’attività e 10 minuti a fare qualcosa che rilassi (bere un te, la tecnica dei 21 respiri, fare due passi, andare in bagno…). Provare per credere quanto questo modus operandi possa ricaricare e rendere maggiormente produttivi.
  • Spegni i segnali acustici per le notifiche dal cellulare
    Ogni volta che arriva un messaggio, una mail, una notifica sui social, il telefono emette un suono che distrae la nostra concentrazione. Definisci il tempo per il controllo del cellulare e per il resto ribaltalo in silenzioso sul tavolo. Dai valore al tuo tempo.
  • Impara a dire di “No”
    Spesso impieghiamo il nostro tempo per accontentare o per alleggerire le esigenze di qualcun altro: impariamo a rispettare prima le nostre esigenze e poi quelle degli altri. Per farlo abbiamo bisogno di imparare a dire di no, con gentilezza.

Sei pronta ad iniziare?

Buon cammino!

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Mi occupo di coaching al femminile e lo faccio per aiutarti a riconquistare la fiducia in te stessa e a realizzare le straordinarie potenzialità della tua mente e del tuo corpo.

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