01 Nov 2017

“Ora io sono la voce.
Condurrò, non seguirò.
Crederò, non dubiterò.
Creerò, non distruggerò.
Sono una forza del bene.
Sono un Leader.”
Tony Robbins – Unleash the Power within

Era aprile del 2013, a Londra, quando ho riscoperto il potere che c’è in me, durante un seminario potentissimo tenuto da Anthony Robbins, che si concludeva con uno dei riti più incredibili che io potessi immaginare: la camminata sui carboni ardenti.

“Ora io sono la voce. Condurrò, non seguirò… Sono un Leader.” Questo da allora il mio mantra.

Era la prima volta che la facevo, e come tutte le prime volte è stata pazzesca: ammetto che sono andata lì carichissima, ho seguito con attenzione e coinvolgimento tutta la stupenda fase preparatoria, un vero e proprio percorso di crescita personale, che permette di lavorare su alcuni temi fondamentali per ritrovare il bandolo della matassa della propria vita, e soprattutto di attivare il focus mentale verso un obiettivo sfidante.

Così avevo fatto: avevo definito i miei obiettivi chiari e precisi, ero convinta e decisa di andare a fare quella camminata che mi separava dal mio obiettivo e che mi avrebbe dato ancora più motivazione, convinzione sul mio potere personale, sul mio modo di affrontare i carboni ardenti che nella vita ci possono essere.

Poi, non nego che, quando mi sono trovata davanti a quei pezzi di legna che ardevano e brillavano, sprigionavano un gran calore e schioppettavano facendo sentire il suono dolce della legna che brucia, oltre che un odore delizioso, un po’ di sana paura mi è venuta a bussare alla porta. Ma è proprio lì che accade la meraviglia.

Ho ripetuto quel mantra, ho rivisto in 5 secondi la mia vita, ho visto ciò che volevo andarmi a prendere con tutte le mie forze ed ho deciso di mettere il primo piede sui carboni. Poi il secondo e il terzo e così via… ho camminato convinta, motivata, super carica verso il mio obiettivo e quei carboni, credetemi, non li sentivo sotto i piedi, non sentivo più odore, suono, nulla, ero super focalizzata, sentivo solo una forte spinta ad andare a prendermi ciò che volevo nella mia vita e alla fine, quando mi sono ritrovata con i piedi nell’acqua e mi son girata a vedere quei carboni che prima mi sembravano una impresa impossibile da realizzare, su cui io invece avevo camminato come sospesa, e quando poi ho guardato i miei piedi bianchi e intonsi, allora tutto è stato chiaro, e mi sono detta “Tizi se vuoi puoi!!!”.

Vi garantisco che è una sensazione che rimane dentro per tutta la vita, in coaching diremmo una super ancora che coinvolge tutti i canali rappresentazionali:
– la vista: la lunga distesa di carboni interni
– l’udito: lo schioppettio della legna che arde e il brusio della gente intorno a me che ripete il suo mantra ed io che lo ripeto dentro di me
– cinestesico: la sensazione dei piedi che si appoggiano su carboni

E poi il profumo che c’è nell’aria di legna bruciata ed erba, e quella sensazione di dolcezza che pervade la bocca quando sai che hai compiuto una impresa spettacolare!!!

Sono emozioni che rimangono per sempre, e che diventano una forte spinta motivazionale davanti ad ogni futura sfida che ci si presenti davanti.
È come dire “ho camminato sui carboni ardenti ad 800 gradi, vuoi che non possa affrontare questa nuova sfida che mi si presenta???”.
MERAVIGLIOSO!!!

Cosa ho imparato?

  • Ho imparato ad attingere alle mie risorse interiori
  • Ho imparato a focalizzare la mia mente sull’obiettivo
  • Ho imparato ad utilizzare la strategia giusta per andare ad afferrarlo
  • Ho imparato che l’unico ostacolo al raggiungimento di ciò che voglio sono io stessa, con i pensieri depotenzianti e le credenze limitanti che ho appreso e che inconsciamente agiscono sulle mie decisioni
  • Ho imparato che se voglio posso e comunque imparo, non fallisco
  • Ho imparato che la fiducia nelle mie risorse e capacità è l’energia che muove le mie azioni
  • Ho imparato che da soli si va veloci e che insieme si va lontano
  • Ho imparato ad ammettere di aver paura, ma anche ho anche imparato a canalizzare la paura e farne una energia ancora più potente

Un po’ come fa il puma con la sua preda: di fatto questo animale concentra le energie solo nel momento del balzo durante la caccia, focalizza la sua energia nello sguardo, nello scatto veloce e nel balzo per afferrare l’obiettivo.

La prima volta io l’ho fatta con il mio marito, un uomo molto razionale, che ha creduto in me e mi ha accompagnato al seminario, ma poi ha creduto soprattutto nella forza dei suoi sogni ed è andato ad afferrarli. È stato stupendo.

La seconda volta l’ho fatta con mio fratello e con la mia nipotina di 9 anni… sì, avete letto bene, nove anni!!! E’ stato uno spettacolo, e che coraggio e determinazione ha acquisito dopo quell’evento. Lei ora sa che ha dentro di se le risorse per affrontare grandi prove e quando se lo dimentica… siamo noi li pronti a ricordarle l’impresa che ha compiuto!

Dopo aver fatto la prima camminata sul fuoco a Londra, mi sono documentata a fondo ed ho scoperto che questo potentissimo rituale trasformativo è utilizzato fin dai tempi più antichi da moltissimi popoli in Nord America, Tibet, Isole Fiji, in Grecia, Giappone, Cina, Tailandia, e nelle culture indiane e molte altre ancora e nella maggior parte dei casi è un vero rito di iniziazione alla vita, sta a significare che nella vita ci possono essere tanti eventi, situazioni, sfide che fanno paura, ma se realizzi che dentro di te hai un potere molto più grande di quella paura, allora hai la chiave per affrontare ed uscire vincitore da ogni situazione.

“Vincere non è sorpassare gli altri. È superare se stessi”

E la mia terza volta? La voglio fare con voi.

La prossima sarà il week end 11 e 12 novembre. Scrivimi per saperne di più.

Buon cammino!

#firewalkingexperience #tizigiusto


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