Sei d’accordo con me quando dico che per migliorare è necessario monitorare?
In genere quando si apportano delle modifiche in qualsiasi ambito della nostra vita, lo si fa perché ci si è resi conto che qualcosa non funziona come avevamo previsto.
A questo punto ci sono due strade che si possono intraprendere: quella della passività (sconsigliatissima!!!), ovvero di continuare a seguire la stessa strada, a fare le stesse cose, sperando che accada un miracolo… oppure quella di attivarsi, fare una revisione e riposizionare il timone sulla rotta desiderata.

Dal mio punto di vista, la vita è troppo importante per poter essere lasciata al caso e per tanto lo metto da parte (il caso) e cerco invece di fare chiarezza.

Oggi voglio proprio fare chiarezza sui primi sei mesi di lavoro sugli obiettivi che ti sei prefissata per fine anno.
Ti garantisco che alla fine di questo lavoro il quadro sarà molto più chiaro e ripartirai con maggiore grinta e facilità.

Pronta? Prendi il tuo quaderno di coaching, la tua penna e mettiti in un luogo tranquillo, in cui tu possa sentirti ispirata.
Buon lavoro!

1. Che risultati hai raggiunto?

Sei anche tu una persona che tende a focalizzarsi su tutto ciò che non ha fatto piuttosto che sui risultati che ha raggiunto? In che stato d’animo ti mette questa considerazione? Sono certa che non sia proprio uno stato positivo…
Questa è una trappola mentale in cui prima o poi siamo inciampati tutti, io per prima, con il risultato che il solo pensiero di tutto quello che dovevo ancora raggiungere, le energie fisiche ed economiche che dovevo investire, le risorse che dovevo trovare, mi facevano perdere la motivazione ad andare avanti e mi facevano rimanere in una situazione di stallo.

Spesso le persone con cui lavoro, specie nel percorso Centro in cui gli obiettivi sono il tema portante, si trovano in questa condizione. Questo però non può diventare una leva di demotivazione.

Quindi, lascia da parte quello che non ha funzionato e sposta la tua attenzione sui risultati che hai raggiunto.
Scommettiamo che sono molti di più di quanto credi? Rispondi a queste domande:

• Quali risultati relativi agli obiettivi prefissati hai raggiunto?
• Quale progresso, anche piccolo e per te insignificante, hai ottenuto?
• Elenca almeno 10 risultati e progressi ottenuti.
• Di che cosa vai fiera?
• Come sei cresciuta in questi 6 mesi?

2. Che cosa hai fatto per ottenere questi risultati?

Una volta chiariti i risultati che hai raggiunto, soffermati a riflettere sulle azioni che hai compiuto per ottenerli.

• Come hai raggiunto quei risultati?
• Che cosa hai fatto nello specifico per poter raggiungere questi risultati?
• Cosa hai fatto in linea con ciò che avevi preventivato?
• Cosa hai fatto di diverso rispetto a ciò che avevi previsto?
• Quali nuove strategie che hai messo in atto?
• Che cosa hai smesso di fare?
• Quali ostacoli hai superato?
• Quali sono i tuoi punti di forza?

Prendere consapevolezza delle strategie utilizzate per raggiungere un risultato è il miglior modo per essere sempre più efficienti: impariamo dai campioni!

3. Cosa non hai raggiunto nello specifico? E quali sono i motivi per cui non hai aggiunto questa cosa?

Se non sei riuscita a portare a termine tutto ciò che avevi fissato, tranquilla, succede. Evita di rimproverarti o colpevolizzarti, non giova a nulla. Serve invece capire le motivazioni per le quali non sei riuscita a raggiungere quei risultati in maniera oggettiva.

Rispondi a queste domande:

• Cosa ti ha impedito di seguire i tempi che avevi fissato?
• Cosa è intervenuto nella tua mente? La pigrizia? Le scuse? La paura?
• Hai perso forse la motivazione?
• Pensi di non aver avuto abbastanza tempo?
• Sei confusa e non sai più se è quella la strada che vuoi percorrere?

Sii sincera con te stessa.

A volte capita che non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi perché:
o ciò che vogliamo non lo vogliamo veramente noi ma serve per rendere felice qualcun altro (genitori, compagni, figli, ecc.)
oppure perché ciò che vogliamo è diverso da ciò che crediamo veramente di meritare.

In entrambe i casi inconsciamente attueremo azioni e comportamenti che ci portano lontane dagli obiettivi che abbiamo scritto.
Capire questo è un passo fondamentale perché solo così potrai decidere che cosa fare per essere felice, cosa vuoi veramente tu per te stessa e potrai rimetterti in carreggiata.

4. Riscrivi i tuoi obiettivi di fine anno a fronte delle nuove consapevolezze acquisite

A questo punto, riprendi il foglio degli obiettivi 2017 e rivedine contenuti e passi da seguire, chiedendoti per ognuno di essi:

• Questo obiettivo ha ancora senso per me?
• Questo obiettivo va nella direzione della mia realizzazione?

In base a queste risposte, rivedi/riscrivi i tuoi nuovi obiettivi. Queste domande potranno aiutarti:

• Che cosa è necessario cambiare/migliorare/fare di più/fare di meno?
• Che cosa ho bisogno di fare per essere più efficace?
• Di che risorse ho bisogno?
• Chi mi può supportare per raggiungere più facilmente il tuo goal?

Ed infine ridefinisci il piano di azione.

A qualunque punto siano i tuoi obiettivi, se sei in linea con il tuo piano di azione di gennaio, se sei in cammino, se aggiusterai il tiro o se ti sei resa conto che non erano quelli giusti e li rivedrai tutti, ricordati sempre una cosa: se sai di aver fatto del tuo meglio e aver dato il massimo di te stessa, ovunque tu sia arrivata non puoi che essere fiera dei tuoi successi. Perché il successo non è quella cosa indefinita e lontanissima che si ottiene solo quando si è ricchi, famosi, quando si hanno milioni di followers, di commenti ai propri post, o si è chiamati a partecipare a mille conferenze… No!

Il successo è quello che tu riesci a far succedere ogni giorno, sfruttando il tuo potenziale, i tuoi talenti, la tua personalità, impegnandoti con tutte le tue forze per ciò in cui credi e creando piccoli cambiamenti intorno a te. Sono certa che tu sia già una persona di successo!

Buon cammino!


______

Condividi questo articolo sui tuoi canali social!
Share on Facebook3Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn29

Lascia un commento